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La Fattura Elettronica, dubbi, segreti e programmazione

Scritto da Leonardo L. on . Postato in Blog

Dal 1 Gennaio 2019 tutte le aziende italiane dovranno adottare necessariamente la fatturazione elettronica, per cui ci sono degli obblighi da adempiere, li vediamo in dettaglio scoprendo che però non è tutto rose e fiori come vogliono farci credere, e soprattutto che ci stanno marciando sopra per guadagnarci, non solo a livello economico.


Iniziamo col dire che il sistema che hanno adottato è un sistema chiuso, ovvero che solo determinate società (grandi) sono accreditate per interfacciarsi con l'Agenzia delle Entrate e trasmettere i dati. Già questo ci dovrebbe fare andare un pò in bestia a tutti, perchè ogni azienda che si rispetti in Italia ha un software che usa per fare le sue fatture, e chiaramente ne esistono a centinaia. Anche noi di Joomeph ne abbiamo diversi, per esempio quello per i punti vendita, quello per i ristoranti, quello per le fidejussioni, etc.

Per cui, tutti questi software, secondo qualcuno che sta lì in alto, dovrebbero essere dismessi, e tutte le aziende italiane devono (IMPERATIVO CATEGORICO) pagare questi servizi di aziende terze (quelle poche grandi accreditate di cui prima) per fare le fatture sulle quali poi devono pagare le tasse (chiaramente). Ho visto servizi offerti a commercialisti che costano un botto, ho visto fare conferenze per formare il pensiero di aziende e commercialisti ad acquistare questi prodotti.

MA DI COSA STIAMO PARLANDO ?

Ok, andiamo in ambito tecnico e vediamo cosa ci offrono queste grandi aziende grazie a cosa ci impone la legge.

Copio ed incollo esattamente cosa scrive uno dei tanti, tanto sono tutti uguali : l’applicazione web permette di gestire il processo di generazione, trasmissione, ricezione e conservazione di fatture, parcelle, note di credito e debito, acconti e anticipi, in linea con quanto previsto dalla normativa di riferimento. C'è quindi un pannello di controllo dove inserire tutti i dati necessari.

Bene, vediamo cosa dice la normativa di riferimento, chiaramente senza riscriverla ma facendo un piccolo riassunto di ciò che ci interessa :

  1. fattura elettronicala fattura elettronica va compilata in formato XML
  2. solo nel caso trattasi di fattura a Pubblica Amministrazione (PA) il file XML deve essere firmato digitalmente
  3. deve essere inviata ad un sistema di interscambio (Sdi) dell'Agenzia delle Entrate (AdE), la quale controllerà i dati e spedirà una copia al destinatario
  4. la copia della fattura deve essere conservata a norma, servizio fornito solo dagli operatori di cui prima

Non vi sembra assurdo tutto questo ? E non notate veramente nulla di strano ? Sarà, ma io ci vedo molte cose fuori posto, ma forse perchè sò esattamente di ciò che stiamo parlando. Certamente un elettricista, un fabbro, un contadino (con tutto il rispetto per le categorie citate), non possono sapere nè cosa è un XML, nè un sistema di interscambio, nè tantomeno cosa significhi conservare a norma una fattura.

Partiamo dall'XML, e senza dilungarmi in tecnicismi : In informatica XML (sigla di eXtensible Markup Language) è un metalinguaggio per la definizione di linguaggi di markup, ovvero un linguaggio marcatore basato su un meccanismo sintattico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento o in un testo.

Anche così molti non ci avranno capito nulla, ma vi basta sapere che praticamente è un linguaggio di programmazione, detta molto molto semplice.

Diciamo però anche che chi programma conosce l'XML a menadito perchè viene usato tantissimo per interscambiare dati fra diversi software, e all'estero viene usato anche per trasmettere i dati degli scontrini fiscali (cosa che arriverà anche qui l'anno prossimo), per cui non è nulla di trascendentale, è una cosa molto semplice da fare, anzi in programmazione è molto più semplice scrivere un XML che un PDF.

La firma digitale si appone attraverso un semplice aggeggino USB, ma inutile parlarne, è cosa ormai nota.

Arriviamo all'interscambio, ovvero questo benedetto file deve essere inviato all'AdE, cosa descritta come talmente difficile che leggendo poi bene ti rendi conto che lo puoi inviare attraverso la tua PEC ;=) per cui anche questa una cosa che tutti i programmatori del mondo sanno fare, anzi lo sa fare anche mio figlio di 4 anni..

Arriviamo all'ultimo punto, quello della conservazione : non è vero che solo le aziende accreditate possono conservare a norma questi files, infatti se fate vedere bene al vostro commercialista all'interno della vostra area nel sito dell'AdE, noterete che c'è una funzione che potete spuntare per fare in modo che sia l'AdE stessa a conservarvi le vostre fatture a norma.

MA AVETE CAPITO ?

Tutti quelli che fino a ieri vi hanno detto : 'è una cosa difficile', 'una cosa che da soli non potete fare', 'una cosa per la quale avete bisogno del nostro servizio che sosta solo...', vi hanno detto cavolate.

Mi viene da dire che come al solito il gigante ha partorito il topolino

Premesso che in tutti i nostri software è stato aggiunto GRATUITAMENTE il sistema per la fatturazione elettronica, noi di Joomeph crediamo fortemente che sia arrivato il momento di smetterla di spillare soldi alla gente incutendone paure assurde. Creare un file XML, come detto prima, è una cosa da pivelli, ci si mette 10 minuti al max di programmazione, inviarlo attraverso PEC 3 minuti di programmazione e per la conservazione ci pensa l'AdE, per cui mi spiegate perchè dovremmo tutti dismettere i nostri software per far ingrassare ancora le grosse società accreditate ? Potremmo mai noi dire ad un ristoratore (per esempio), dal 1 gennaio non puoi fare più le fatture con il nostro software, paga tizio e fattele da solo ? Immaginate che si deve mettere al pc, inserire tutti i dati nel pannello di controllo terzo, per cui far aspettare una mezz'oretta i commensali e farsi tutto da solo mentre in sala ci sono 30 persone a tavola ancora. MA DAI, MA SIETE PAZZI ?

Non è più facile cliccare un tasto sul proprio software, che si usa da anni, e mentre lui si alza e va in sala a vedersi i suoi tavoli ancora occupati, il software crea l'XML e lo invia alla PEC ?

Noi così abbiamo fatto

Ed ora vogliamo parlare delle implicazioni della privacy che ci sono utilizzando prodotti terzi ?

Ci scassano da anni con sta benedetta privacy, il 25 Maggio è andato in vigore il GDPR che punisce i trasgressori con sanzioni esemplari, eppure in tutta sta storia della fatturazione elettronica qualcosa proprio non torna.

Immaginate che ogni azienda ha il proprio software nel proprio pc con tutti i dati delle aziende a cui fattura e di quelle da cui acquista. Ecco, ha nel proprio database tutti i dati sensibili, ma è il suo. Immaginate ora un commercialista quanti dati sensibili ha, di quante aziende, nel suo pc. Utilizzando questi servizi terzi, i dati li dobbiamo necessariamente trasferire su un database terzo, infatti dai famigerati pannelli di controllo cosa si fa ? Si inseriscono i dati per fare le fatture, note di credito etc etc. E questi dati chiaramente vengono memorizzati. Mettiamo il caso un commercialista si dimentichi di pagare un mese, lui non entrerà più in quel pannello di controllo dove però ci sono tutti i dati che ha inserito e ci sono anche tutti i files conservati a norma. haahahhahahaha a norma di chi ? Praticamente se non pagherà entro 15 gg tutto gli verrà cancellato e perderà tutto, AZZ.

Ma io mi chiedo, voi veramente ci credete che cancellano tutti quei dati ? Che poi sono
l'unica cosa che veramente vale

PERMETTETEMI DI ESSERE, DICIAMO, UN PO' SCETTICO

Tags: fattura_elettronica xml sviluppo società aziende programmazione segreti dubbi entrate agenzia elettronica fatturazione fattura

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